9 Luglio 2026
DOMANI A OLBIA, CAGLIARI, ORISTANO E SASSARI AL VIA LA GIORNATA NAZIONALE “CIBO E SALUTE”. QUATTRO OSPEDALI IN CAMPO PER LA PRIMA ALLEANZA AGRICOLTORI E MEDICI NEL ‘PATTO PER LA SALUTE DEI CITTADINI’ FONDATO SU ALIMENTI SANI.

Anche la Sardegna scende in campo nella grande alleanza nazionale tra agricoltori e medici per difendere la salute dei cittadini a partire dalla tavola. Domani, venerdì 10 luglio l’Isola sarà protagonista tra i 70 Mercati contadini in importanti strutture ospedaliere italiane coinvolte nella giornata nazionale “Cibo e Salute”, promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per lanciare il primo patto nazionale tra il mondo agricolo e quello sanitario.

 

L’APPUNTAMENTO. La mobilitazione coinvolgerà quattro importanti ospedali sardi, il Mater Olbia Hospital, l’Arnas Brotzu di Cagliari, l’ospedale San Martino di Oristano e l'AOU di Sassari che per una giornata si trasformeranno in luoghi simbolo della prevenzione e della promozione di corretti stili alimentari. L’appuntamento in Sardegna e in tutta Italia prenderà il via dalle ore 9.30, con l’inaugurazione dei mercati per portare negli ospedali il cibo sano, locale e di stagione. In contemporanea ci sarà il lancio in tutte le altre città italiane. Poi per tutta la mattina spazio ai tanti appuntamenti previsti tra screening e controlli sanitari, incontri informativi, momenti di sensibilizzazione con medici e nutrizionisti, degustazioni dei prodotti della Dieta Mediterranea e collegamenti in diretta con le altre piazze italiane, a partire dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma.

 

SARDEGNA. Sono quattro, dunque, gli ospedali sardi coinvolti nell’iniziativa – Mater Olbia, AOU Sassari, Brotzu a Cagliari e San Martino di Oristano – la giornata nazionale, promossa da Coldiretti, darà vita a un articolato programma di attività dedicate alla prevenzione, alla promozione della salute e alla diffusione della cultura della sana alimentazione. Per tutta la mattinata gli spazi ospedalieri ospiteranno i mercati di Campagna Amica con i prodotti delle aziende agricole del territorio, affiancati da momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti ai cittadini, curati in collaborazione con medici, nutrizionisti e operatori sanitari, per approfondire il valore di una corretta alimentazione quale strumento fondamentale di prevenzione e benessere.

Nel corso della giornata saranno inoltre proposti dai medici delle unità ospedaliere screening e controlli dedicati alla prevenzione, attività divulgative, distribuzione di materiale informativo e occasioni di confronto con gli specialisti sui temi della nutrizione, dei corretti stili di vita e della salute. Non mancheranno iniziative rivolte ai più piccoli, con laboratori di educazione alimentare e attività esperienziali dedicate ai bambini dei centri estivi, insieme a degustazioni di prodotti genuini e di stagione – dalla frutta al pane con il miele, fino ai frullati e ad altre preparazioni realizzate con le eccellenze di Campagna Amica e Terranostra – per offrire un’esperienza concreta del legame tra cibo di qualità, filiera agricola italiana e tutela della salute.

 

OBIETTIVI. L’obiettivo è lanciare un messaggio semplice ma fondamentale: la salute si costruisce anche, e soprattutto, a tavola. Per questo i mercati di Campagna Amica diventano un ponte tra agricoltura e medicina, tra chi produce alimenti sani e chi ogni giorno si occupa della salute delle persone, per contrastare la diffusione di modelli alimentari sempre più legati al consumo di prodotti ultra-processati e di alimenti che aumentano il rischio di sviluppare patologie croniche.

Un tema particolarmente sentito anche in Sardegna, dove la valorizzazione delle produzioni agricole di qualità, della stagionalità e della Dieta Mediterranea rappresenta un patrimonio culturale e sanitario da difendere e promuovere. Nei tre ospedali coinvolti, i mercati di Campagna Amica diventeranno così un ponte tra il mondo agricolo e quello sanitario, un luogo di incontro tra chi produce cibo sano e chi ogni giorno si occupa della tutela della salute dei cittadini.

 

CIBO E SALUTE. L’emergenza sanitaria legata alla diffusione di alimenti ultra-processati e di prodotti caratterizzati da elevati livelli di additivi e trasformazioni industriali è ormai riconosciuta dalla comunità scientifica. Esiste infatti un collegamento diretto tra il consumo di cibi ultraformulati e ben 32 effetti avversi sulla salute, con ricadute sull’apparato gastrointestinale, metabolico, respiratorio e cardiovascolare, oltre che sull’obesità. A questo si aggiungono i rischi legati al consumo di prodotti di cui spesso non si conosce l’origine o che subiscono processi di manipolazione, come nel caso di alcuni oli o di cereali trattati con sostanze vietate in Italia ma consentite in altri Paesi extraeuropei.  Da questa consapevolezza nasce l’alleanza tra medici e agricoltori per promuovere modelli alimentari corretti e mettere al centro della prevenzione il consumo di alimenti sani, naturali e tracciabili, contrastando la diffusione di prodotti che aumentano il rischio di sviluppare patologie croniche.